Il Vangelo del giorno
Lc 11 14,25-33.
«Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento?
Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo:
Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila?
Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace.
Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».
Le Parrocchie
IERI
All’origine, Santa Croce non era altro che una chiesa campestre con un “ospitale” dei Crociferi ai margini della città, mentre San Lazzaro, dall’antichità, era un luogo di isolamento per le malattie contagiose (Lazzaretto) sulla riva del fiume. La storia inizia così e si dipana nel volger dei secoli. Le due comunità ricevono il titolo di parrocchia attorno agli anni quaranta (San Lazzaro) e quarantadue (Santa Croce). Nel secondo dopoguerra la zona a sud della città accresce notevolmente il numero di abitanti. Negli anni novanta, viene edificato il nuovo ospedale e si concentrano qui le scuole superiori del bassanese.
OGGI
Santa Croce è una realtà viva e popolosa, ricca e articolata nelle iniziative pastorali e in molti altri ambiti. San Lazzaro, un po’ defilata, si armonizza alla sorella maggiore, ne condivide percorsi e mete. Tra le esperienze significative, annoveriamo l’AC, l’Agesci, il Gisp, i Gruppi sposi, l’Oratorio, il Campeggio, la Scuola dell’Infanzia, il Mercatino di solidarietà e molte altre.
DOMANI
All’esordio di un XXI secolo complesso e stimolante, fiorisce la significativa collaborazione con le altre parrocchie del Bassanese, nel condividere percorsi di ricerca, in una sempre nuova fedeltà al Vangelo e all’uomo del III millennio. Per essere davvero una comunità convocata attorno alla Parola di Dio, gioiosa nell’esprimere la sua Fede, unita nella pluralità di doni e di carismi, attenta al territorio e capace di stare accanto agli uomini d’oggi, condividendo gioie e dolori, angosce e speranze… c’è posto anche per te!
