Il Vangelo del giorno

Martedì della XXXI settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Lc 11 14,15-24.

In quel tempo, uno dei commensali disse a Gesù: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!».
Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti.
All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è pronto.
Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego, considerami giustificato.
Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego, considerami giustificato.
Un altro disse: Ho preso moglie e perciò non posso venire.
Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi.
Il servo disse: Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto.
Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia.
Perché vi dico: Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena».

Le Parrocchie

IERI

All’origine, Santa Croce non era altro che una chiesa campestre con un “ospitale” dei Crociferi ai margini della città, mentre San Lazzaro, dall’antichità, era un luogo di isolamento per le malattie contagiose (Lazzaretto) sulla riva del fiume. La storia inizia così e si dipana nel volger dei secoli. Le due comunità ricevono il titolo di parrocchia attorno agli anni quaranta (San Lazzaro) e quarantadue (Santa Croce). Nel secondo dopoguerra la zona a sud della città accresce notevolmente il numero di abitanti. Negli anni novanta, viene edificato il nuovo ospedale e si concentrano qui le scuole superiori del bassanese.

OGGI

Santa Croce è una realtà viva e popolosa, ricca e articolata nelle iniziative pastorali e in molti altri ambiti. San Lazzaro, un po’ defilata, si armonizza alla sorella maggiore,  ne condivide percorsi e mete. Tra le esperienze significative, annoveriamo l’AC, l’Agesci, il Gisp, i Gruppi sposi, l’Oratorio, il Campeggio, la Scuola dell’Infanzia, il Mercatino di solidarietà e molte altre.

DOMANI

All’esordio di un XXI secolo complesso e stimolante, fiorisce la significativa collaborazione con le altre parrocchie del Bassanese, nel condividere percorsi di ricerca, in una sempre nuova fedeltà al Vangelo e all’uomo del III millennio. Per essere davvero una comunità convocata attorno alla Parola di Dio, gioiosa nell’esprimere la sua Fede, unita nella pluralità di doni e di carismi, attenta al territorio e capace di stare accanto agli uomini  d’oggi, condividendo gioie e dolori, angosce e speranze… c’è posto anche per te!