Il Vangelo del giorno

Venerdì della XXX settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Lc 11 14,1-6.

Avvenne un sabato che Gesù era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo.
Davanti a lui stava un idropico.
Rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei, Gesù disse: «E' lecito o no curare di sabato?».
Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò.
Poi disse: «Chi di voi, se un asino o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà subito fuori in giorno di sabato?».
E non potevano rispondere nulla a queste parole.

Le Parrocchie

IERI

All’origine, Santa Croce non era altro che una chiesa campestre con un “ospitale” dei Crociferi ai margini della città, mentre San Lazzaro, dall’antichità, era un luogo di isolamento per le malattie contagiose (Lazzaretto) sulla riva del fiume. La storia inizia così e si dipana nel volger dei secoli. Le due comunità ricevono il titolo di parrocchia attorno agli anni quaranta (San Lazzaro) e quarantadue (Santa Croce). Nel secondo dopoguerra la zona a sud della città accresce notevolmente il numero di abitanti. Negli anni novanta, viene edificato il nuovo ospedale e si concentrano qui le scuole superiori del bassanese.

OGGI

Santa Croce è una realtà viva e popolosa, ricca e articolata nelle iniziative pastorali e in molti altri ambiti. San Lazzaro, un po’ defilata, si armonizza alla sorella maggiore,  ne condivide percorsi e mete. Tra le esperienze significative, annoveriamo l’AC, l’Agesci, il Gisp, i Gruppi sposi, l’Oratorio, il Campeggio, la Scuola dell’Infanzia, il Mercatino di solidarietà e molte altre.

DOMANI

All’esordio di un XXI secolo complesso e stimolante, fiorisce la significativa collaborazione con le altre parrocchie del Bassanese, nel condividere percorsi di ricerca, in una sempre nuova fedeltà al Vangelo e all’uomo del III millennio. Per essere davvero una comunità convocata attorno alla Parola di Dio, gioiosa nell’esprimere la sua Fede, unita nella pluralità di doni e di carismi, attenta al territorio e capace di stare accanto agli uomini  d’oggi, condividendo gioie e dolori, angosce e speranze… c’è posto anche per te!