Il Vangelo del giorno
Lc 11 15,1-10.
I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro».
Allora egli disse loro questa parabola:
«Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova?
Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento,
va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta.
Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.
O quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova?
E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta.
Così, vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».
Le Parrocchie
IERI
All’origine, Santa Croce non era altro che una chiesa campestre con un “ospitale” dei Crociferi ai margini della città, mentre San Lazzaro, dall’antichità, era un luogo di isolamento per le malattie contagiose (Lazzaretto) sulla riva del fiume. La storia inizia così e si dipana nel volger dei secoli. Le due comunità ricevono il titolo di parrocchia attorno agli anni quaranta (San Lazzaro) e quarantadue (Santa Croce). Nel secondo dopoguerra la zona a sud della città accresce notevolmente il numero di abitanti. Negli anni novanta, viene edificato il nuovo ospedale e si concentrano qui le scuole superiori del bassanese.
OGGI
Santa Croce è una realtà viva e popolosa, ricca e articolata nelle iniziative pastorali e in molti altri ambiti. San Lazzaro, un po’ defilata, si armonizza alla sorella maggiore, ne condivide percorsi e mete. Tra le esperienze significative, annoveriamo l’AC, l’Agesci, il Gisp, i Gruppi sposi, l’Oratorio, il Campeggio, la Scuola dell’Infanzia, il Mercatino di solidarietà e molte altre.
DOMANI
All’esordio di un XXI secolo complesso e stimolante, fiorisce la significativa collaborazione con le altre parrocchie del Bassanese, nel condividere percorsi di ricerca, in una sempre nuova fedeltà al Vangelo e all’uomo del III millennio. Per essere davvero una comunità convocata attorno alla Parola di Dio, gioiosa nell’esprimere la sua Fede, unita nella pluralità di doni e di carismi, attenta al territorio e capace di stare accanto agli uomini d’oggi, condividendo gioie e dolori, angosce e speranze… c’è posto anche per te!
